Più prenotazioni dirette dal tuo sito? Si può fare!

Pubblicato il 13 Aprile 2021 in Copywriting, Digital Marketing, UX design

Più prenotazioni dirette dal tuo sito? Si può fare!

Scopri come disintermediare dalle OTA e ottenere più prenotazioni dirette in 4 step.

È inutile girarci intorno: se hai un hotel o una struttura ricettiva il tuo obiettivo principale è raccogliere più prenotazioni possibili.
E c’è un solo modo per farlo (senza affidarsi completamente alle OTA che sono sì di grande aiuto, ma che assorbono parte dei tuoi guadagni con le loro commissioni): avere un sito web che converte!
In questa guida troverai 4 suggerimenti per ottenere il massimo dal tuo sito web!

Lo sapevi che le emozioni possono aiutarti ad aumentare le prenotazioni? L’utente infatti cerca di immaginarsi il luogo dove vuole trascorrere le prossime vacanze, quando arriva sul sito inizia a sognare ad occhi aperti ed è per questo che dobbiamo coinvolgerlo ed emozionarlo a tal punto da far scattare la scintilla e portarlo alla prenotazione. Prima però è fondamentale rispondere a queste due domande:

  • chi sono i tuoi potenziali clienti?
    Devi sapere cosa gli piace, che tipo di vacanza cercano.
  • perché dovrebbero scegliere di passare le vacanze proprio nella tua struttura? In altre parole: qual è la tua unique selling proposition, il punto di forza che ti distingue dalla concorrenza?

Quando hai chiarito bene questi due aspetti sei pronto per comunicarli nel tuo sito web. Come? Puoi coinvolgere l’utente a 3 livelli:

VISUAL

Il design deve essere curato nei minimi dettagli, con uno stile grafico che ti rappresenti al meglio e che ti definisca bene rispetto ai tuoi concorrenti.

FOTOGRAFIE

Investi in un servizio fotografico professionale (lascia perdere i fotoamatori!) che catturi l’atmosfera della struttura e i particolari più evocativi: solo guardando le immagini l’utente si sentirà già in vacanza.

COPY

Non è sufficiente descrivere la struttura e i suoi servizi, un potenziale cliente si deve immedesimare in quello che racconti usando semplicemente la sua immaginazione. I testi devono catturare l’attenzione con messaggi unici, evocativi, mai banali.

UN ESEMPIO PRATICO:
un hotel pet-friendly che si rivolge alle famiglie amanti degli animali porterà gli utenti a prenotare più facilmente se il design del sito sarà allegro e giocoso, se nelle foto mostrerà bambini che giocano con il proprio cane nel giardino dell’albergo e se li farà sognare descrivendo tutte le attenzioni e le coccole che l’hotel riserva al loro amico a quattro zampe(ciotole in camera, dog sitter, dog menu, ecc..).

Una volta catturata l’attenzione dell’utente non puoi permetterti che si perda in una giungla di pagine, call to action fumose, etichette ed icone incomprensibili. Se non riesce a raccogliere le informazioni per lui decisive e a finalizzare velocemente la prenotazione è probabile che, anche dopo aver sognato ad occhi aperti, il navigatore se ne vada a cercare altro. L’impatto visivo quindi deve andare a braccetto con l’usabilità, intesa come la facilità di navigazione e di utilizzo dell’interfaccia. Ma come puoi rendere il tuo sito semplice da utilizzare anche per i meno navigati?

SITEMAP

Evita un’alberatura troppo articolata: limita il menu a poche voci di primo livello e approfondisci in pagine di secondo livello (con moderazione!). Cerca, se puoi, di non suddividere i testi in troppe pagine: gli utenti non hanno paura di scrollare pagine lunghe, ma si infastidiscono se devono fare molti clic. Le etichette dei link devono essere di immediata comprensione, non richiedere troppo sforzo cognitivo all’utente.

CONTENUTI

Rendi chiare e facilmente accessibili le informazioni importanti (condizioni generali, policy di cancellazione, regolamenti, ecc…). Previeni le domande che spesso i clienti ti pongono prima del soggiorno o alla reception (orari dei pasti e del centro benessere, come raggiungere la struttura, eventi, ecc…). A questo scopo è utilissima una pagina FAQ dove raccogliere tutte le domande frequenti.

BOOKING

Non risparmiare sul booking engine: potrebbe costarti davvero tanto in termini di fatturato. Se vuoi davvero incentivare le vendite dirette offri un vantaggio tangibile che spinga l’utente a prenotare dal tuo sito (uno sconto, delle consumazioni in omaggio, ecc…). Deve essere ben visibile in tutte le pagine, semplice da utilizzare e suggerire date o camere alternative di soggiorno nel caso per quelle scelte non ci fosse disponibilità.

Le prestazioni sono importanti: possiamo aver il design e le foto più accattivanti, l’interfaccia più intuitiva e il booking engine più potente, ma se il sito è lento e non è ottimizzato per i dispositivi mobile avremo vanificato il buon lavoro fatto finora. Occhio quindi a:

VELOCITA’

Lo sapevi che circa il 40% degli utenti abbandona il sito se entro 5 secondi non si è ancora caricato? E sapevi che per Amazon aver ridotto di 1 secondoil tempo di caricamento del sito ha portato a un + 7% del fatturato? Incredibile vero?

Ciò significa che dovrai prestare la massima attenzione a due fattori:

  • avere prestazioni del server ottimali (gli hosting più economici non garantiscono prestazione elevate).
  • ottimizzare le pagine dal punto di vista tecnico affinché si carichino il più velocemente possibile (per questo è fondamentale rivolgersi ad agenzie esperte e lasciar perdere l’immancabile “cugino”).

OTTIMIZZAZIONE MOBILE

Ormai la maggior parte delle visite arrivano da dispositivi mobile, avere un sito responsive è solo l’inizio.

Occorre fare un passo in più per rendere l’esperienza utente di chi naviga da telefonino o da tablet ancora migliore: eliminiamo gli elementi superflui, alleggeriamo le pagine, focalizzando sulle parti più importanti per chi naviga in mobilità (i tasti per contattare la struttura, geolocalizzarla e prenotare devono essere sempre in primo piano).

Ok, a questo punto puoi dire di avere il sito perfetto: emozionante, facile da navigare e veloce! Ma se poi nessuno lo trova non ti servirà a molto, non credi? È fondamentale che il tuo sito compaia il più in alto possibile nelle SERP (le pagine dei risultati di Google), non serve che ti ricordiamo che Booking.com è sempre in agguato… 😉

Ma come puoi migliorare il posizionamento organico?

SEO

Le modifiche all’algoritmo di Google hanno reso sempre più difficile posizionarsi per una singola parola chiave (ad es. “Hotel a Verona”), meglio adattare la tua strategia alle caratteristiche uniche del tuo hotel (ad es.“Hotel gluten-free vicino alla Fiera di Verona”). Oltre a migliorare il tuo posizionamento sarà più facile convertire una visita in una prenotazione, dal momento che l’utente avrà una risposta immediata a una specifica esigenza.

BLOG

Google ama i siti aggiornati di frequente con nuovi contenuti per questo può essere utile avere un blog sul proprio sito: puoi scrivere dei post sulla località in cui ti trovi, pubblicare ricette dello chef o consigli utili per la vacanza. Quando scrivi pensa sempre a cosa potrebbe essere utile e interessante per i tuoi clienti, in questo modo Google ti premierà con più visibilità nelle SERP.

UN ESEMPIO PRATICO:
L’utente che cercherà, ad esempio,“Cosa fare a Rimini quando piove?”arriverà sul sito attirato dall’articolo“5 attività da fare a Rimini anche con il brutto tempo” e probabilmente si farà un giro per conoscere meglio la struttura, arrivando magari a compilare la form di richiesta informazioni.

 

TI ABBIAMO INCURIOSITO?

Speriamo con questa guida di averti dato qualche spunto interessante per migliorare la presenza online della tua struttura turistica.

Se hai ancora qualche dubbio contattaci, siamo curiosi di conoscere la tua storia e fare quattro chiacchiere con te! 🙂

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